SOGLIA2712
Atelier del non ancora, Contrada Calda, Latronico (PZ)
Insieme all’Atelier del non ancora, laboratorio di sonorità e immagine contemporanea, nato dall’incontro tra le associazioni Vincenzo de Luca APS e Caterpillar APS, RADURA ha dato vita a un evento di sonorità immersiva nei locali dell’Atelier.
Dalla tattilità del nastro magnetico, alla sensibilità acustica e alle pulsazioni digitali i diversi artisti hanno esplorato il confine tra archivio e materia sonora. Su questa soglia il suono ha agito come "agente plastico", risemantizzando il tempo condiviso.
Tra tape music, improvvisazione ed elettronica, sei progetti sonori hanno attivato l’Atelier del non ancora. Un invito a superare l’ascolto passivo, trasformando il suono in architettura invisibile da abitare.
L’invito rivolto agli ascoltatori è stato quello di oltrepassare una modalità di fruizione passiva, per entrare in una dimensione più consapevole e partecipata. Il suono, in questa prospettiva, si è configurato come un’architettura invisibile, uno spazio da attraversare e abitare, capace di trasformare la percezione e aprire nuove possibilità di esperienza. I sei progetti sonori presentati hanno attivato l’Atelier trasformandolo in un ambiente in costante mutazione, dove ogni intervento ha contribuito a ridefinire l’esperienza complessiva. Tra improvvisazione, composizione e ricerca elettronica, le pratiche artistiche si sono intrecciate generando un paesaggio sonoro complesso, capace di coinvolgere il pubblico in modo diretto.
Eks & SEC_ @akhet.edizioni